Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): quando i pensieri indesiderati prendono il sopravvento

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Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): quando i pensieri indesiderati prendono il sopravvento

A tutti può capitare di controllare le cose un paio di volte prima di uscire da casa.

A volte, per esempio, è possibile controllare due volte per assicurarsi che la porta sia veramente chiusa o che il ferro da stiro sia spento, prima di lasciare la casa.

Ma, le persone con Disturbo Ossessivo-Compulsivo  sentono il bisogno di controllare le cose più volte o  di eseguire dei rituali, più e più volte. I pensieri e i rituali connessi con il Disturbo Ossessivo-Compulsivo causano disagio e ostacolano il normale svolgersi della vita quotidiana.

Qualunque cosa facciano, devono poi complicare tutto con azioni sempre più prolungate e inutili, che invadono la loro vita.

Senti il bisogno di controllare e ricontrollare le cose, più e più volte? Hai gli stessi pensieri, costantemente?

Senti una forte necessità di eseguire alcuni rituali ripetutamente e ti accorgi di non avere alcun controllo su quello che stai facendo?

Se è così, probabilmente, sei afflitto da un Disturbo d’Ansia chiamato Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)… Soffri dei tuoi stessi pensieri. Ti rendi conto di non essere padrone  di te stesso e ritieni che i pensieri sgradevoli con molta probabilità possono avverarsi.

Così combatterai continuamente contro i tuoi pensieri… Questi pensieri frequenti e sconvolgenti sono chiamati Ossessioni e per cercare di controllarli,  senti il bisogno, urgente, di ripetere certi rituali o comportamenti, chiamati Compulsioni.

Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): quando i pensieri indesiderati prendono il sopravvento

Caratteristiche del Disturbo Ossessivo Compulsivo

Le persone con Disturbo Ossessivo Compulsivo non possono controllare le Ossessioni e le Compulsioni e  assumono un carattere pervasivo, intrusivo ed esclusivo nelle preoccupazioni e  nella vita della persona.

Assumono un controllo totale… L’esecuzione di tali rituali non è piacevole. Nella migliore delle ipotesi produce un sollievo temporaneo dall’Ansia creata dai Pensieri Ossessivi.

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo si può presentare con  “tematiche” differenti. 

Disturbo Ossessivo Compulsivo da contaminazione

Prevale l’ossessione della pulizia per paura di potersi contaminare. Per liberarsi dall’ansia, saranno praticati rituali  o compulsioni di pulizia, lavaggi, disinfezione esagerati.

La persona continuerà a pulire ossessivamente la casa, a lavarsi compulsivamente le mani, a disinfettare ogni cosa con cui entra in contatto…  Alla fine non permetterà più a nessuno di toccarlo o entrare nella sua casa.

Disturbo Ossessivo Compulsivo da ordine e precisione

La persona che ne soffre ha l’ossessione di poter compiere degli errori e delle imprecisioni nelle sue attività, come: scrivere una lettera, preparare un elenco, riempire un questionario e così via.

Per liberarsi dall’ansia, praticherà rituali di controllo ripetuti molte volte e prolungati. 

Disturbo Ossessivo Compulsivo da aggressività

La persona che ne soffre ha l’ossessione di poter compiere degli atti aggressivi  verso qualcuno. Ciò avverrebbe contro la sua volontà. O immaginerà di farlo e poi essersene dimenticato.

Può anche immaginare di avere investito qualcuno, mentre guidava l’automobile e di non essersene accorto.

Per liberarsi dall’ansia, praticherà rituali in cui cerca di mantenere le distanze, eviterà sistematicamente le occasioni di incontrare altre persone. Oppure ripercorrerà il tragitto fatto, per verificare se ci sono vittime o se la polizia è presente. Di solito, l’evitamento diventa sempre più frequente, sino a giungere a non  uscire più di casa.

Disturbo Ossessivo Compulsivo da ruminazione.

Chi soffre di ruminazione ossessiva, si assorbe completamente nei suoi pensieri… Di fronte a una difficoltà o a un problema comincia a riflettere sul come risolverlo e quando è giunto alla fine del suo ragionamento subentra il pensiero ossessivo: “Ho riflettuto davvero su tutti gli elementi del problema? Se così non fosse, avrei fatto un errore e le conseguenze  sarebbero disastrose”. Allora si riassorbe nel suo ragionamento dall’inizio. Quindi troverà sempre qualcosa che aveva trascurato. La ruminazione non misura l’importanza del tema, ma si estende in tutti i ragionamenti e si  prolunga nel tempo.

Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): quando i pensieri indesiderati prendono il sopravvento

I Segni

Le persone con Disturbo Ossessivo-Compulsivo  in generale:

  • Hanno pensieri ripetuti o immagini su molte cose diverse, come la paura dei germi, lo sporco o possibili intrusi, atti di violenza, ferire i propri cari, atti sessuali, conflitti, con le credenze religiose o l’eccesso di ordine, sino all’impedimento delle normali azioni quotidiane
  • Effettuano gli stessi rituali, più e più volte, come lavarsi le mani, bloccare e sbloccare le porte, contare, conservare oggetti inutili o ripetere, più e più volte, le stesse azioni
  • Le persone che soffrono di Disturbo Ossessivo-Compulsivo non possono controllare i pensieri e i comportamenti indesiderati
  • Non provano piacere quando eseguono i rituali, ma possono ottenere breve sollievo dall’Ansia causata dai pensieri ossessivi
  • Trascorrono molto e moltissimo tempo al giorno intrappolate nei pensieri e nei rituali. Questo causa forte disagio e ostacola il normale svolgersi della vita quotidiana.

Chi è a rischio?

Per molte persone il Disturbo Ossessivo-Compulsivo inizia durante l’infanzia o l’adolescenza. Si manifesta con insistenza, per lo più verso i 19 anni, ma si sviluppa sin dall’infanzia. I sintomi di Disturbo Ossessivo-Compulsivo  possono andare e venire e migliorare o peggiorare, in tempi diversi.

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo colpisce un’alta percentuale della popolazione e colpisce di più gli uomini rispetto alle donne.

Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): quando i pensieri indesiderati prendono il sopravvento

Diagnosi

Il decorso della malattia è molto vario. I sintomi possono andare e venire, nel tempo, per poi peggiorare. Se il Disturbo Ossessivo-Compulsivo  diventa grave la persona può essere compromessa nel lavorare o svolgere compiti normali nella quotidianità. Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo può essere accompagnato, da Depressione.

E’ consigliabile chiedere aiuto sin dalla comparsa dei primi sintomi, prima che i rituali possano invadere ogni aspetto della vita.

 

Le conseguenze

Chi soffre di Disturbo Ossessivo-Compulsivo si trova intrappolato in una gabbia psicologica e sociale. Le ossessioni lo  tengono bloccato e immobilizzato nei  rituali sempre più complessi, lunghi, e irrazionali. I rituali portano via tempo alla vita quotidiana, alla famiglia, al lavoro, alla vita sociale. Anche i familiari restano coinvolti nelle sue compulsioni: di lavaggio, di ordine, di controllo, ecc.

La persona che soffre di Disturbo Ossessivo-Compulsivo tende a nasconderlo, come se fosse una cosa di cui vergognarsi. Spesso, infatti, è consapevole di una diminuzione della stima di sé. Pensa che se ne parlasse ad altri lo giudicherebbero male. A volte, poi, “per sopravvivere” ha fatto compromessi con questo disturbo e  decide di intervenire  solo quando non ne può più.

” Non aspettare di toccare il fondo… Intervieni subito!”

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