L’ influenza della mente sul corpo

la mente

 La Mente e il corpo sono un tutt’uno.

 E’ nella mente la salute del corpo.

La mente influenza il corpo, il DNA e ogni cellula…

Vediamo subito come la mente agisce sul corpo.

Ognuno di noi conduce la sua esistenza in base a ciò che ritiene siano le sue capacità e anche i suoi limiti.

Ma proviamo a immaginare come potrebbe cambiare tutta la nostra vita, se scoprissimo che le cose non stanno esattamente così. Che tutto, DNA compreso, si basa su un semplice codice della realtà e che possiamo cambiarlo a nostro piacimento.

Certamente, non è una novità che la mente, i pensieri e le emozioni possano influire sulla salute… Ma c’è di più, l’Ansia e la Depressione non sono soltanto stati d’animo, come d’altra parte, l’ottimismo e la tranquillità non sono soltanto emozioni.

Ormai, è provato scientificamente che queste sono condizioni psicologiche che influenzano la nostra salute.

E’ il nostro cervello che controlla e produce gli stati d’animo e apre la strada a innumerevoli altri tessuti e organi: dal cuore all’apparato circolatorio, dal sistema digerente a quello immunitario.

E non è tutto… L’essere umano non è, come si pensava qualche tempo fa, vittima dei suoi geni, ma l’ambiente esterno ha un effetto diretto sul DNA.

La nuova biologia rivela che siamo noi a controllare il nostro genoma, cioè la totalità del materiale genetico del nostro organismo e non che ne siamo controllati.

Sino a qualche tempo fa si pensava che i geni fossero auto attuativi e potessero accendersi e spegnersi da soli.

Oggi, sappiamo che l’ambiente e più precisamente le nostre percezioni e interpretazioni dell’ambiente controllano in modo diretto l’attività dei nostri geni.

Ecco perché in alcuni casi si guarisce spontaneamente da malattie  ritenute permanenti.

Corpo e mente sono strettamente collegati… Sono un tutto unico.

Questa visione è fondamentale in ogni processo di guarigione.

Per questo, quando cambiamo la nostra percezione e le nostre credenze inviamo messaggi totalmente diversi alle nostre cellule e determiniamo una nuova programmazione.

La scienza di ultima generazione che studia questi processi si chiama Epigenetica e stiamo iniziando a conoscerla da circa quindici anni a questa parte.

Da circa cinquanta anni, l’ American Cancer Society, una organizzazione che fa ricerca sui geni del cancro ha scoperto che soltanto un 5% dei casi di cancro ha un legame con la genetica e il restante 95% non ha nulla a che fare.

Ha pubblicato una statistica in cui si dice che il 60% dei casi di cancro si può evitare cambiando stile di vita.

Ma c’è ancora di più, dentro il nostro corpo ci sono miliardi di ceppi cellulari embrioni di cellule concepite per riparare o sostituire tessuti e organi danneggiati. La loro attività rigenerativa è epigeneticamente controllata.

Questo significa che sono profondamente influenzate dai nostri pensieri e percezione dell’ambiente.

Quello che è ancora più importante da sapere, è che la cooperazione e la collaborazione sono i principi basilari dell’evoluzione.

Il corpo umano rappresenta lo sforzo cooperativo di una comunità di circa cinquanta miliardi di cellule.

Il cervello invia messaggi alle cellule per controllare l’attività cellulare, mentre la mente tramite il cervello controlla la nostra biologia.

Grazie alla psiconeuroimmunologia si sono fatte molte scoperte nel campo della salute e della malattia.

Letteralmente significa che la mente (psico), controlla il cervello (neuro), che controlla il sistema immunitario (immunologia).

Quando la mente percepisce l’ambiente come sicuro e amichevole le cellule si coalizzano per il benessere e il corpo funziona in maniera sana. In casi di stress, invece, le cellule assumono un comportamento difensivo, le risorse che normalmente sono impiegate per la salute del corpo vengono dirette ai sistemi che servono per creare la difesa.

Ecco che il processo di salute viene sospeso o limitato.

Quando lo stress è di breve durata il corpo si adatta, ma nel caso in cui è prolungato nel tempo, il corpo viene debilitato perché le risorse energetiche si esauriscono, portando la malattia.

La mente è la principale fonte del segnale di stress.

Quando gestiamo bene il comportamento e le emozioni siamo nel benessere, ma se non gestiamo bene le emozioni lo stress interferisce col funzionamento cellulare e ci ammaliamo.

Per comprendere meglio quanto detto dobbiamo sapere che la mente si divide in due parti.

La mente conscia è auto consapevole ed è l’Io pensante, capace di decidere.

La mente inconscia, che è inconsapevole ed emozionale, funziona come un grande archivio, cioè contiene un enorme quantità di comportamenti sotto forma di programmi.

E’ come un potente processore che interpreta e risponde a moltissimi impulsi nervosi al secondo.

Alcuni programmi arrivano dalla genetica e sono gli istinti, ma la maggior parte dei programmi vengono acquisiti nella vita attraverso le esperienze che facciamo.

Quando dall’ambiente percepiamo un dato segnale l’inconscio si attiva automaticamente.

E’ come il nostro pilota Automatico, i comportamenti inconsci sono programmati e avvengono senza controllo.

Le neuro scienze hanno scoperto che circa il 98% dei nostri comportamenti è sotto il controllo della mente inconscia.

L’inconscio agisce in automatico, secondo programmi precedentemente registrati e non fa distinzione fra comportamento buono o cattivo.

Quando sfugge al controllo della mente conscia mette in atto i suoi programmi registrati precedentemente, basati sulle esperienze che abbiamo fatto.

Ma, come abbiamo acquisito i nostri programmi inconsci?

 Li abbiamo acquisiti sin da bambini, attraverso tutte le esperienze che abbiamo fatto.

Osservando i genitori, i coetanei, a scuola.

 Quando un insegnante o un genitore dice a un bambino che è cattivo o stupido, questo passa automaticamente nell’ inconscio come dato di fatto, formando così quelle che sono le credenze e le convinzioni.

Tali credenze acquisite costituiranno, poi, il meccanismo centrale che controlla la comunità cellulare del corpo, determinando il comportamento.

 E’ attraverso questi canali che la programmazione ricevuta nell’ infanzia ci limita nell’ età adulta.

 Molte persone si sentono vittime bloccate e impotenti, nonostante il fatto che le loro intenzioni consce siano focalizzate sul successo.

 Come possiamo riprogrammare l’inconscio?

Spesso ci areniamo e non riusciamo a procedere nella vita, proprio perché siamo bloccati in vecchi programmi della nostra mente.

Allora, per modificare la programmazione di un comportamento, riprogrammare e inserire i programmi che contengono i cambiamenti che desideriamo, prima di tutto dobbiamo diventare consapevoli di noi stessi e imparare a riconoscere i programmi automatici inconsci.

Quando siamo più consapevoli diventiamo più padroni di noi stessi e meno vittime della nostra programmazione.

Una buona strada di riprogrammazione dell’inconscio è l’Ipnoterapia, che ci fornisce molti strumenti per intervenire sulle credenze inconsce limitanti.

Sono tecniche di apprendimento che hanno la funzione di creare un allineamento e una integrazione fra i due emisferi del cervello e consentono di riscrivere i nostri programmi inconsci.

Utilizzando questi processi possiamo liberarci dalle percezioni limitanti e i comportamenti auto sabotanti.

Tuttavia, qualsiasi terapia che ci consenta di aumentare la nostra consapevolezza e ci permetta di interagire col nostro inconscio può aprire la strada alla trasformazione.

 In questo modo possiamo comunicare con le cellule del nostro corpo e creare un ponte verso la biologia di trasformazione.

_____________________________

Nuovo Corso Digitale di Autostima

Per apprendere con Tecniche ed Esercizi Pratici come Migliorare con Successo TE STESSO!

Clicca qui e scopri tutto

videata

_____________________________

Grazie per avermi letto!

Se hai trovato utile questo articolo lascia un tuo commento

Posted in Psicosomatica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *