La Gelosia Retroattiva o Sindrome di Rebecca

La Gelosia Retroattiva o Sindrome di Rebecca

La Gelosia Retroattiva o Sindrome di Rebecca

La Gelosia Retroattiva detta anche Sindrome di Rebecca, è il vissuto intenso di gelosia incontrollabile, rispetto alla vita sentimentale passata del proprio partner.

Prende il nome dal celebre film “Rebecca la prima moglie”, di Alfred Hitchcock ispirato a sua volta dall’omonimo romanzo di Daphne du Maurier.

Si tratta di un vissuto emotivo molto particolare, in cui la gelosia immotivata e ingiustificata, può giungere sino al vero Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Prevale un alto livello di ansia associata al dubbio e alla paura di essere traditi.

Il passato prende il sopravvento

La Sindrome di Rebecca è una Patologia diffusissima.

Dalle statistiche fatte, pare affligga circa il 70% della popolazione, prevale negli uomini.

Il vero nucleo della Gelosia Retroattiva è la bassa autostima che da luogo a un profondo senso d’inadeguatezza e di insicurezza.

La gelosia è un sentimento comune e tutti la sperimentiamo di tanto in tanto. E’ un’emozione naturale e non è negativa se contenuta entro certi limiti.

Nella Sindrome di Rebecca, però i giusti limiti sono superati e questa emozione degenera e diventa negativa, causando grande sofferenza.

E’ una problematica angosciante, dannosa e molto limitante.

Deriva dalla percezione errata e irrazionale di se stessi, in cui ci si sente “Persone di poco valore” e “poco amabili”.

Quali sono le cause della gelosia retroattiva?

Come dicevamo prima, alla base di questo problema c’è una scarsa sicurezza in se stessi e una bassa autostima. Interiormente e profondamente ci si sente persone di scarso valore, indegne e immeritevoli di ricevere amore.

A questo si associa un perenne senso di inadeguatezza e inferiorità rispetto agli altri.

Questi vissuti si accentuano maggiormente nei periodi di stress, in cui ritornano a galla i fantasmi del passato.

Così il livello della propria autostima diviene talmente basso che le attenzioni del partner non sono mai sufficienti a consolidarla adeguatamente.

I tratti distintivi della Gelosia Retroattiva

Chi soffre di questo problema non prova un sentimento di gelosia comune, che si trova alla base di ogni relazione di coppia. Si tratta, piuttosto, di una forma di gelosia patologica di tipo ossessivo, in cui prevale la paura della perdita e dell’abbandono.

Ecco alcuni tratti che la caratterizzano:

  • Paura della perdita e dell’abbandono
  • Paura della solitudine
  • Insicurezza
  • Bassa autostima
  • Scarsa fiducia in se stessi
  • Sensi di inadeguatezza
  • Difficoltà a esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni

Come vincere la Gelosia Retroattiva

Porre rimedio alla Gelosia Retroattiva è possibile, ma non è semplice.

La Gelosia Retroattiva nasce dalla bassa autostima e da vissuti profondi di paura dell’abbandono.

L’unica soluzione sta nell’iniziare a lavorare sugli schemi mentali che inducono alla gelosia, partendo da un recupero della propria sicurezza.

Il più delle volte, la scarsa autostima induce a innalzare troppo gli altri, portandoci a credere che siano migliori e più capaci di noi.

Il peggio sta nel fatto che ci ritroviamo poi a essere convinti di questo.

La gelosia retroattiva può essere vinta attraverso un lavoro che mira alla comprensione e gestione delle dinamiche profonde di base.

Il punto di partenza può anche essere un buon lavoro sull’autostima che può giovare anche rispetto al viversi all’interno della coppia.

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