Autostima e Linguaggio degli occhi

Autostima e Linguaggio degli occhi

Autostima e Linguaggio degli occhi

Autostima e Linguaggio degli occhi… Gli occhi parlano anche senza parole.

Ti sei mai chiesto che aspetto abbia l’autostima?

E da dove parta veramente il comportamento sicuro? Quello che esprime davvero sicurezza?

O quello che nasconde tensione, insicurezza, ansia e paura di non essere capaci?

Autostima e linguaggio degli occhi sono strettamente collegati.

Gli occhi parlano anche senza parole… O più delle parole e dicono ciò che le parole non sanno o non vogliono dire.

Gli occhi rivelano le parti più profonde di noi, mentre indagano il mondo circostante.

Una buona autostima è legata a uno sguardo vigile, allegro e vivace… Ossia a un equilibrato stato d’animo che lascia trasparire la capacità di credere in se stessi, nelle proprie capacità e all’azione concreta di miglioramento di se stessi.

Autostima e linguaggio degli occhi esprimono anche una buona salute psicologica e la capacità di affrontare  momenti di difficoltà naturali della vita.

Autostima e linguaggio degli occhi sono simbolo di luce e di energia… Gli occhi e lo sguardo, più degli altri sensi sono vicini alla mente ed esprimono a volte emozioni di cui non siamo consapevoli e per questo gli occhi rappresentano “lo specchio dell’anima”, riflettono immediatamente le nostre emozioni.

Autostima e linguaggio degli occhi sono immediatamente collegati con i nostri sentimenti, le nostre insicurezze, ma anche con le nostre sfumature emozionali più intime.

Con gli occhi e con lo sguardo comunichiamo stati d’animo e manifestiamo il nostro carattere. Ecco allora che diventa importante e di alto significato come dirigiamo lo sguardo e la sua intensità.

Autostima e linguaggio degli occhi indicano anche il nostro tipo di personalità e lo stato di umore che stiamo vivendo, così come il grado di ansia.

Fin da bambini abbiamo imparato a utilizzare in modo consapevole o inconsapevole l’intensità dello sguardo per esprimere minaccia, incoraggiamento o approvazione.

A volte un’occhiata intensa e profonda esprime passione o interesse per una certa persona, così come sicurezza di sé e determinazione.

Direzione dello sguardo 

Occhi bassi

Spesso abbassiamo lo sguardo quando vogliamo sfuggire alla paura e all’imbarazzo, come se cercassimo di evitare il contatto con l’altro.

E’ un modo di ritirarsi in se stessi , di evitare la relazione.

Questo può accadere con alcune persone o in alcune circostanze.

Se invece è un atteggiamento ricorrente  è indice di profonda insicurezza e bassa autostima.

Occhi diretti

Il contatto oculare diretto è segno di apertura, armonia desiderio di contatto. Indica anche sicurezza e padronanza di sé… Buona autostima.

Ma attenzione, il fissare dritto negli occhi senza mai distogliere lo sguardo è segno di sfida e prevaricazione, che tende a mascherare difensivamente l’insicurezza e la mancanza di fiducia in se stessi.

Però, fissare intensamente e a lungo negli occhi, insieme a un atteggiamento calmo e una lieve inclinazione della testa, indica interesse e attenzione per l’interlocutore. A volte testimonia attrazione e desiderio di seduzione.

Sguardo sfuggente

Occhi sfuggenti indicano ansia e timore del giudizio negativo. Sfuggire totalmente lo sguardo è indice di profonda insicurezza e scarsa autostima.

Muovere continuamente gli occhi

Essere rapidi nei movimenti oculari è indice di vitalità e vivacità. Chi muove lo sguardo con rapidità non perde di vista nessun dettaglio.

 

Grazie per avermi letto!

Se hai trovato utile questo articolo lascia un tuo commento

_________________________________

Soffri di Ansia?

Ecco il Nuovo Corso Digitale per Imparare a Gestire l’ Ansia e il Panico

Le 10 Tecniche Fondamentali che Ti porteranno a Risolverla in 30 giorni

Clicca qui e scopri tutto

Ansia, Vincere l'Ansia

ansia-ebook

_____________________

Vuoi migliorare l’Autostima?

Nuovo Corso Digitale di Autostima

Per apprendere con Tecniche ed Esercizi Pratici come Migliorare con Successo TE STESSO!

Clicca qui e scopri tutto

videata

Leave a reply