Disturbo Antisociale di Personalità scopri le caratteristiche psicologiche

Disturbo Antisociale di Personalità Psicologo Vicenza

Il Disturbo Antisociale di Personalità è un disturbo che riguarda il comportamento e la condotta. In generale, si caratterizza per uno stile di vita che esprime profondo disprezzo per le regole e le leggi della società e del mondo circostante.

Cos’è il disturbo antisociale di personalità

Il disturbo antisociale di personalità si manifesta già nell’adolescenza o anche prima. La prevalenza è circa il 3% nei maschi e l’1% nelle femmine.

L’espressione del comportamento antisociale assume varie forme.  Può andare dall’essere subdolo, manipolativo e approfittatore fino all’attacco e alle aggressioni fisiche.

La persona antisociale non riesce a conformarsi alle norme sociali per quanto riguarda il comportamento legale. Produce atteggiamenti contrastanti nei confronti della società ed è anche irresponsabile e impulsiva.

Non molto tollerante della frustrazione (se non del tutto) e incapace di lealtà verso gli altri. La persona antisociale non è in grado di imparare dalle esperienze passate e tende a incolpare gli altri per giustificare il proprio comportamento.

Come si manifesta il disturbo antisociale di personalità

Ancora più che in qualunque altro tipo di Disturbo di Personalità, l’inganno e la manipolazione sono le modalità comportamentali privilegiate da questo tipo di personalità.

Il più delle volte, i comportamenti aggressivi compaiono già nell’infanzia e nell’adolescenza. Come per esempio l’infanzia può essere caratterizzata da furti, menzogne e scontri con chi rappresenta l’autorità.

Mentre l’adolescenza  può essere segnata da comportamenti violenti nei confronti di persone e/o animali. Non di meno, da:

  • Comportamenti impulsivi

  • Incapacità di assumersi responsabilità

  • Indifferenza nei confronti dei sentimenti degli altri

Non di rado c’è abuso di sostanze come marijuana, cocaina, eroina.

Il Disturbo Antisociale si combina spesso col Disturbo Narcisistico di Personalità.

L’elemento che li ac