Come risolvere un conflitto- 5 strategie di soluzione dei conflitti

Come risolvere un conflitto

Come risolvere un conflitto

Il conflitto relazionale può sorgere in ogni ambito della vita, da quello lavorativo, alla vita di coppia e famigliare. Imparare a risolvere un conflitto in modo efficace, aiuta a gestire lo stress e a vincere l’ansia, rendendo la vita più felice.

In questo articolo ti aiuto a comprendere cos’è il conflitto relazionale e come affrontarlo. È inoltre molto importante capire perché il conflitto riveste un ruolo fondamentale nelle relazioni. In particolare nelle crisi di coppia.

Infine ti parlerò di 5 strategie di soluzione del conflitto per affrontarlo al meglio e renderlo costruttivo.

Cos’è un conflitto relazionale

Il primo passo è capire appunto, cos’è il conflitto e come di solito lo affrontiamo. In realtà il conflitto è essenziale per le relazioni.

Infatti gli studi scientifici sostengono che i conflitti sono la vita quotidiana di tutte le forme del vivere sociale.

A ben pensarci, i conflitti sono fisiologici. Infatti le relazioni interpersonali si reggono sul continuo confronto di posizioni e idee più o meno divergenti.

Tuttavia, anche se il concetto di conflitto è facile da cogliere intuitivamente, diventa più difficile definirlo sul piano teorico. Così come spiegarlo quando si presenta nelle situazioni della vita quotidiana.

In buona sostanza il conflitto è un fenomeno sociale che non possiamo evitare. Anzi caratterizza le relazioni fra le persone e la vita delle organizzazioni e dei gruppi.

È un’occasione di apprendimento che stimola la nostra crescita personale e ci consente di essere persone più autentiche.

Detto questo, si può comprendere subito quanto la gestione del conflitto sia fondamentale.

Come risolvere un conflitto

Due facce del conflitto

Come abbiamo detto precedentemente, il conflitto rappresenta essenzialmente una spinta al cambiamento. Questo però può essere positivo o anche negativo.

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Il conflitto distruttivo

Tipicamente, questo tipo di conflitto non è per nulla salutare. È caratterizzato da un modo di comunicare molto competitivo e si cerca di influenzare gli altri semplicemente allo scopo di avere ragione. Imponendo le proprie idee e punti di vista.

Si crea così una dinamica relazionale distorta in cui c’è chi perde e c’è chi vince. Il risultato evidente di questo tipo di dinamica è il rapido deteriorarsi della relazione.

Il conflitto costruttivo

Il conflitto diventa costruttivo quando si è consapevoli del fatto che il disaccordo è un aspetto naturale all’interno di una relazione. Anzi è importante per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Questo atteggiamento si basa su una modalità di comunicazione caratterizzata dalla chiarezza e dalla cooperazione.

Si ascoltano le idee e le opinioni degli altri con attenzione e si esprimono le proprie. Insomma la comunicazione incoraggia la libera espressione dei propri punti di vista.

Non ci sono vincitori, né vinti.

Come risolvere un conflitto

5 strategie per affrontare un conflitto

1. Evitate gli eccessi

Per gestire al meglio un conflitto, la chiave è essere chiari e oggettivi. L’utilizzo di esagerazioni come “sempre” e “mai” esaspera l’interlocutore e distorce la relazione.

Per esempio dire: “Non ascolti mai i miei consigli”, risulta poco chiaro e sicuramente poco oggettivo. Quindi, sono da preferire espressioni  di mediazione come “spesso” e “abbastanza”, per trasferire la frequenza senza esagerare.

2. Porre più domande

Anche quando pensiamo di conoscere già la risposta, meglio non porsi  in modo imperativo. Piuttosto che partire con un’idea imprecisa, è più utile porre la questione in modo interrogativo.

Fare una semplice domanda di approfondimento, aiuta a fare chiarezza.

In questo modo avremo un doppio vantaggio:

  • Avere una visione più precisa e chiara
  • Far sentire il nostro interlocutore più e motivato ad esprimere la sua idea

3. Approfondite le motivazioni

Alla base di un conflitto, c’è sempre una motivazione, giusta o sbagliata che sia. Un buon comunicatore deve saper porre le giuste domande per comprendere le ragioni alla base del disaccordo. Questo atteggiamento favorirà coinvolgimento e creerà equilibrio nella relazione: due fattori chiave in grado di spegnere i conflitti, allentare la tensione e favorire il dialogo.

4. Evitare di negare o eludere il problema

In una situazione di conflitto, fingere che non ci siano problemi, può compromettere gravemente il benessere della relazione. Negare il problema o evitare di affrontarlo, non può essere una strategia praticata, perché il conflitto non si esaurirà. Anzi creerà una situazione ancora più conflittuale. Poiché mancherà la chiarezza e ci saranno ancora più cattive sensazioni.

5. Collaborazione

Questo è il risultato ideale. Tuttavia per riuscire ad arrivare a questo, ci vuole del tempo da parte di coloro che sono coinvolti nel conflitto. Ci vorrà impegno per superare le difficoltà e trovare una soluzione per risolvere il problema che vada bene agli interlocutori coinvolti.

Come risolvere un conflitto

Concludendo

In questo articolo ho voluto sottolineare l’importanza che riveste la gestione dei conflitti all’interno delle relazioni. Questo è un concetto basilare, in ogni ambito della vita, da quello lavorativo al rapporto di coppia.

Viviamo immersi nella conflittualità e non siamo liberi di scegliere ciò che ci succede. Tuttavia possiamo certamente scegliere come relazionarci con ciò che ci accade. Possiamo individuare sempre nuove modalità relazionali efficaci e soddisfacenti.

Instaurare le relazioni in modo costruttivo è un’abilità complessa che spesso richiede un aiuto terapeutico.

Tuttavia possono esserci di sostegno anche delle letture mirate che ci aiutino a sviluppare le nostre abilità comunicative. Oltre alla capacità di gestione possono servirci anche come strumento di prevenzione.

Alla base di un conflitto, può esserci sempre una crescita.

Concludo lasciandoti alla possibilità di continuare ad approfondire l’argomento.

 

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Dott.ssa Anna Maria Pisanello
Dott.ssa Anna Maria Pisanello

Dott.ssa Anna Maria Pisanello Psicologo-Psicoterapeuta a indirizzo Psicodinamico e Ipnoterapeuta. Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Veneto col Numero 11348 Svolgo la libera professione come Psicologo Psicoterapeuta e Ipnoterapeuta a Thiene Vicenza. Sono specializzata in Psicoterapia Psicodinamica e Ipnoterapia. Da oltre 29 anni metto le mie competenze al servizio delle persone che seguo, sostenendole nel loro percorso di vita e di crescita personale come Psicologo a Thiene, ma anche Psicoterapeuta, Ipnoterapeuta e Operatore di Training Autogeno. Fornisco Consulenza Psicologica e Psicoterapia per ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi delle relazioni, bassa autostima, crisi di coppia. Ricevo nel mio Studio di Psicologia e Psicoterapia a Thiene Vicenza, Galleria Garibaldi, 35. Come Psicologo Psicoterapeuta lavoro con le persone, per aiutarle a prendere maggiore consapevolezza delle proprie percezioni e modificare la propria prospettiva quando serve. Le aiuto a gestire l’ansia, le emozioni e quindi i comportamenti disfunzionali, che portano a sofferenza. Ognuno di noi va bene così com'è. Tuttavia certe volte, possiamo decidere di cambiare l'approccio che abbiamo alla vita, per sentirci più felici e stare meglio. In quanto Psicologo Psicoterapeuta aiuto le persone a trovare le più adeguate alternative al proprio sentire e agire per potersi sentire più libere, veramente libere di scegliere.

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