Vincere la Timidezza

timidezza

Cosa è la Timidezza e come vincerla

La parola Timidezza viene utilizzata per indicare una forma di disagio e imbarazzo che viene avvertito nel contatto con altre persone.

Si tratta di un disagio che porta a evitare di prendere l’iniziativa e tiene in una condizione di difficoltà nel comunicare con gli altri, anche se c’è il desiderio di entrare in relazione.

Generalmente si considera la persona timida come una persona dal temperamento riservato e poco incline alla compagnia degli altri.

La Timidezza è un tratto del carattere e non va confusa con la Fobia Sociale. 

 

Infatti nella Fobia Sociale il disagio relazionale è molto più grave e porta all’isolamento e alla Depressione.

Pur non essendo una malattia, la Timidezza è un disagio che può creare notevoli difficoltà e quando  si complica può sfociare nella Fobia Sociale.

Le persone timide temono il nuovo e l’ imprevedibile.

Qual è il problema?

Il problema della persona timida è insito nella modalità di pensiero…

Infatti, il timido esprime nel pensiero una doppia e inconsapevole valutazione.

– Da una parte, sopravvaluta il compito che deve svolgere rendendolo difficile a livello di pensiero.

– Dall’altra, sottovaluta le sue risorse e capacità.

Questo meccanismo di pensiero crea una forte Ansia e Apprensione.

Come Vincere la Timidezza

Per vincere la Timidezza è necessario essere profondamente motivati al cambiamento.

Innanzi tutto, a piccoli passi, bisogna avvicinarsi ed esporsi gradualmente alle situazioni che si temono per poi creare una abitudine.

Contemporaneamente, si può iniziare a lavorare sul proprio pensiero cercando  di scomporre le situazioni  in varie parti.

Infatti l’Ansia è dovuta, spesso, al valutare una situazione nella sua globalità, come se fosse un tutto indivisibile, vedendo il problema come insormontabile.

Effettuando una suddivisione di una situazione problematica, in una serie di elementi da affrontare e risolvere, si acquisisce una maggiore sicurezza e si agisce in modo più efficace.

Per superare la Timidezza, in realtà, bisogna abbandonare considerazioni generalizzate e preconcetti su sé stessi, uscendo dalla convinzione:  “Sono Timido”.

Infatti, può essere d’aiuto iniziare a capire meglio le circostanze che inducono Timidezza, quindi potremmo cercare di capire in quali circostanze, quando e con chi siamo Timidi.

Individuate le circostanze che creano Ansia e Timidezza potremmo iniziare ad analizzare i pensieri sottostanti la Timidezza, per sostituirli con pensieri più potenzianti.

In questo modo possiamo acquisire più padronanza di noi stessi e sviluppare le nostre competenze sociali.

Infatti, per diminuire l’Ansia è necessario rafforzare la sensazione di controllo e padronanza delle situazioni.

Riassumendo:

  1. Individuare le situazioni che creano Ansia
  2. Comprendere quali sono i pensieri, che accompagnano l’Ansia
  3. Sostituire questa modalità di pensiero, con una modalità più funzionale

In questo modo possiamo riprendere il controllo della nostra vita.

Infatti l’Ansia si insinua in modo lento e graduale nella nostra mente, attraverso la produzione di pensieri depotenzianti, prodotti da noi stessi.

Se incoraggiata scava una voragine, nella  quale tutti gli altri pensieri vengono attirati.

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Posted in Disturbi d'ansia.

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