Persone tossiche- 6 tipi di personalità tossiche da evitare

Persone tossiche- Psicologo Vicenza

Persone tossiche

Purtroppo nella vita non sempre incontriamo persone positive. Alcune volte, possiamo imbatterci in persone che ci danneggiano lentamente con i loro comportamenti, ci demoralizzano e ci tolgono l’autostima.

Si tratta delle persone tossiche, che ci risucchiano e ci svuotano, lasciandoci privi di energia.

Imparare il prima possibile a identificare questo tipo di personalità tossiche e sapere come comportarci, è fondamentale per non creare relazioni negative e abitudini difficili da interrompere.

Quali sono allora queste persone dannose, da cui è meglio stare alla larga?

In questo articolo condivido con te, alcune linee guida per riconoscere i 6 tipi di persone tossiche più comuni, che possiamo incontrare intorno a noi.

È possibile scegliere di evitarle o gestirle in maniera intelligente, mettendo in pratica le giuste strategie.

Persone tossiche

Come riconoscere i tratti delle persone tossiche

Per iniziare, dobbiamo partire dal fatto che non possiamo definire tossiche tutte quelle persone con le quali siamo in disaccordo.  Ovviamente, le personalità tossiche vanno oltre una semplice divergenza caratteriale.

Inoltre, dovremmo prestare sempre un occhio attento anche alle nostre caratteristiche. Considerando che a volte, potremmo essere anche noi ad agire come persone tossiche nei confronti di colleghi e familiari.

Studi scientifici di psicologia sociale hanno rilevato che purtroppo oggi ci troviamo a vivere in una società predisposta ad un alto livello di tossicità.

La maggior parte di noi è consapevole di questo problema, ma a volte non sappiamo esattamente distinguere cosa è tossico e cosa invece non lo è.

È chiaro, dunque, che questa incertezza ci destabilizza nel vivere le nostre relazioni quotidiane. Le persone tossiche ci danneggiano, soprattutto nella nostra autostima, portandoci persino alla depressione.

Prendere atto di alcuni tratti caratteriali delle persone tossiche, ci sarà davvero d’aiuto.

Vediamo di seguito quali sono i tratti principali delle persone tossiche:

Atteggiamento nervoso

Ci sono persone che amano comportarsi da maestre in tutte le situazioni. Scattano facilmente e presentano un atteggiamento costantemente nervoso. Il più delle volte, vogliono tenere tutti sotto controllo alzando la voce. Spesso si circondano di persone insicure e con un basso livello di autostima.

Hanno sempre ragione

Non importa come e quando… Ma hanno sempre ragione.

Si ostinano sempre a convincere gli altri che il loro punto di vista su qualsiasi argomento, è l’unica verità assoluta. Sono capaci di farti sentire in colpa e intellettualmente inferiore, nel pensare il contrario di ciò che pensano loro.

Non smettono di lamentarsi

Tutto ciò che accade è un continuo lamento. Questa è una delle caratteristiche più diffuse delle persone tossiche e nocive. Sono molto negative e capaci di infettare tutti intorno a loro, rapidamente.

Parlano alle spalle

È importante ricordare sempre che il denigrare alle spalle qualcuno è un comportamento molto frequente, in individui tossici e nocivi. Il tentativo è anche quello di metterci contro le persone di cui stanno parlando.

Criticano molto

Non smettono di criticare costantemente opinioni e interessi degli altri, oltre a stereotiparli.

Usano il sarcasmo e sono cinici

 Le persone nocive  usano spesso frasi sarcastiche, per alludere sempre a qualche mancanza. Tuttavia, lo scopo del loro essere sarcastiche è quello di distruggerti l’autostima e farti sentire inadeguato.

Simpatizzano troppo velocemente

Alcune persone nocive spesso tendono a fare “amicizia” troppo in fretta. Infatti è molto comune che, dopo qualche giorno dall’avere conosciuto qualcuno, lo considerino il loro nuovo “migliore amico”. Ciò è dovuto alla loro enorme insicurezza, che spinge alla costante ricerca di simpatia. Può apparire paradossale, ma in verità, sono persone estremamente insicure. Hanno bisogno di essere costantemente accettate e riconosciute dagli altri, per sentirsi un po’ più fiduciose.

Persone tossiche

Le 6 persone ‘tossiche’ da cui dovremmo stare alla larga

1. L’invidioso

Molti studi hanno confermato che nella maggior parte dei casi, l’invidia nasce dalla scarsa autostima e dal senso di inadeguatezza.

Stare a contatto con persone invidiose, tuttavia, può rovinarci la vita.  Le persone invidiose passano le giornate a rimuginare su ciò che gli altri hanno e che loro non possono avere. Provano molto astio per il successo altrui e sfiammano di rabbia e rancore.Tanto da giungere ad odiare la felicità altrui.

L’insoddisfazione perenne è il sentimento che infesta la loro mente. In realtà, hanno scarso interesse per i propri obiettivi. Quello che interessa loro, è piuttosto il fallimento degli altri.

COME GESTIRE L’INVIDIOSO

Essere consapevole del fatto che l’invidia di una persona è sempre radicata nell’insicurezza e nella mancanza di autostima, ti può aiutare ad essere più comprensivo e a cambiare le tue reazioni quando questa mostra ostilità nei tuoi confronti.

Tuttavia non è facile gestire queste personalità tossiche. Il più delle volte, semplicemente non cambiano, qualsiasi tattica tu possa usare per disarmarle o per disattivare i loro comportamenti ostili.

Certamente, non hai bisogno di qualcuno che cerchi continuamente di buttarti giù nella vita.

Probabilmente le loro insicurezze sono così radicate, che solo un aiuto professionale potrebbe aiutarle a cambiare le modalità di interazione.

Se il loro comportamento è di ostacolo alla tua vita e una volta compreso chi hai davanti, autorizzati a tagliare i legami e riprenderti la tua tranquillità mentale.

2. Il manipolatore

Il manipolatore solitamente è un narcisista che sfrutta, svilisce e ferisce. In questa categoria di personalità tossiche, possono essere inclusi: parenti, amici e persino il partner. Questo tipo di persona tende ad alterare la realtà e a scaricare sugli altri le responsabilità e le colpe, nel tentativo di sfuggire alle proprie responsabilità.

Esistono essenzialmente tre tipi di manipolazione.

È una forma di manipolazione psicologica molto pericolosa. Chi la adopera utilizza mezzi psicologici subdoli, per mettere in discussione la tua sanità di mente. Ad esempio, di fronte a un fatto accaduto o a una evidenza, il manipolatore si esprimerà in questo modo: “Non è accaduto”, “Te lo sei immaginato o sognato”, “Sei pazzo” e così via. Si tratta di una tattica manipolativa molto insidiosa, perché erode pericolosamente il tuo senso della realtà. Mina di conseguenza l’autostima e ti fa subire passivamente abusi e maltrattamenti.

Persone tossiche

  • Conversazioni senza senso

Questo tipo di manipolazione maligna, utilizza fiumi di parole per disorientarti. Ti manda fuori pista, ti scredita e ti confonde, facendoti sentire in colpa. Cadere in questa rete può essere per te molto dannoso e ti rende infelice.

Perciò abbi cura di te. Cerca di tenere solo brevi contatti, se proprio è necessario.

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  • Condizionamento distruttivo

Anche questa è una forma manipolatoria distruttiva. Il manipolatore cerca di condizionare i tuoi punti di forza, talenti e ricordi felici con l’abuso, la frustrazione e la mancanza di rispetto.

Utilizza forme velate di comunicazione, svalutando furtivamente le qualità e le caratteristiche che un tempo idealizzavi. Sabota i tuoi obiettivi e rovina i tuoi momenti di svago, come anche le feste e le vacanze. Può arrivare anche a isolarti dagli amici e dalla famiglia. In un certo senso ti “addestra” nel corso del tempo per farti avere paura di fare le cose che una volta rendevano la tua vita appagante.

COME GESTIRE IL MANIPOLATORE

Se soffri di scarsa autostima fai attenzione alle tue debolezze. Potresti ritrovarti facilmente vittima di un manipolatore, cioè di una persona che tende a tenere le fila della tua vita.

Perciò seleziona accuratamente le persone che frequenti e fai piazza pulita delle personalità tossiche.

Ricorda che se riveli ciò che ti manca, sarai alla mercé degli altri.

Il manipolatore cerca di prometterti quello che più desideri. Per questo, più conoscerà i tuoi bisogni, più potrà rivelarsi deleterio per te. Fai attenzione a prendete le decisioni sempre e solo con la tua testa.

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3. Il vittimista

Il vittimista sfida qualsiasi logica. In generale è beatamente inconsapevoli della negatività che trasmette.

Si tratta di una persona incline ad assumere l’atteggiamento della vittima. La Sindrome di Calimero è l’esempio più eclatante del vittimismo.

Ossia quell’atteggiamento psichico per il quale la persona si sente vittima delle trame avverse del proprio destino. Purtroppo, lo stress che queste persone producono al tuo cervello ha un effetto negativo e duraturo.

Ricerche recenti condotte dal Dipartimento di Psicologia biologica e clinica dell’Università Friedrich Schiller, in Germania, hanno rivelato che il contatto continuo con persone di questo tipo, causa forti emozioni negative.

Ti espone al rischio di essere contagiato dal loro male di vivere e non ti fa pensare con lucidità. Il vittimismo, purtroppo, è un atteggiamento sia auto che etero distruttivo, impedisce qualsiasi tipo di evoluzione relazionale.

COME GESTIRE IL VITTIMISTA

Per gestire al meglio questo tipo di persone tossiche, è necessaria una strategia, che ti consenta di eliminare ciò che è fuori dal tuo controllo.

Stabilisci dei limiti. Il vittimista si lamenta ed è negativo, perché sguazza nei suoi stessi problemi senza concentrarsi sulla soluzione. Vuole che gli altri si uniscano alla sua autocommiserazione per sentirsi meglio con sé stesso.

Questo puoi evitarlo solo stabilendo dei limiti e prendendo le dovute distanze, quando necessario.

Persone tossiche

4. L’egocentrico

Le persone egocentriche tendono a vedere il mondo esclusivamente dal proprio punto di vista, senza lasciare spazio alle opinioni altrui. Sono persone che si pongono al centro dell’attenzione a discapito degli altri. Non fanno altro che parlare di se stesse. Tendono a essere polemiche e spesso sono colleriche.

Una forma di comportamento estremamente egocentrico, può evolvere verso un disturbo narcisistico di personalità.

La situazione peggiore si presenta quando un egocentrico prova a mettersi in evidenza, sminuendo il tuo lavoro o le tue caratteristiche personali. Queste persone riescono a renderti infelice.

Ma con semplici espedienti riuscirai a gestirle.

COME GESTIRE L’EGOCENTRICO

Non necessariamente, devi interagire con una persona egocentrica. Certo, la situazione potrebbe complicarsi se  devi conviverci.

Tuttavia, con la giusta calma e con le più adeguate strategie, puoi riuscire a preservare la tua salute e il tuo equilibrio psichico.

Allora, munisciti di buona volontà e fai questi passi:

  • Quando avverti l’arrivo di una valanga di presunzione, interrompi la conversazione diplomaticamente, evitando il contatto visivo, trattenendoti dal fare commenti verbali e agendo in modo disinteressato o seccato.
  • Evita di alimentare la sua smania di grandezza, con complimenti e conferme. Potrebbe approfittarne e per dimostrare il suo valore svalutare te.
  • Chiediti: “Questa persona merita veramente il mio tempo e le mie energie?”… Non farti tormentare con una conversazione sterile sui suoi ultimi successi.

Segui questi passi e soprattutto impara a riconoscere le relazioni deleterie. Se si tratta di un amico o di una persona a cui sei affettivamente legato, potrebbe essere difficile mettere dei limiti. Ricorda però, che l’egocentrico è semplicemente ossessionato da se stesso. All’inizio potresti esserne attratto, perché sono persone che animano le conversazioni e la compagnia, con il loro “GRANDE SAPERE”.

Ma se questo va a tuo discapito, facendoti sentire umiliato e svalutato, forse è giunta l’ora di cambiare.

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5. L’iracondo

L’iracondo ha un vero caratteraccio. Si arrabbia per nulla e ha dentro di sé un quantitativo tendente all’infinito, di rabbia repressa.

In più, può arrivare a far pericolare le fondamenta di ogni rapporto.

È giusto sfogare la propria rabbia, ma l’iracondo colpisce le persone che non lo meritano, facendole davvero diventare capri espiatori.

Rabbia, urla e critiche negative sono segnali chiari di una personalità tossica.

COME GESTIRLE L’IRACONDO

Per fare in modo che la relazione non diventi una lotta di potere, la soluzione è prendere il controllo. Come? Rifiutandoti di competere…

Scegliendo di porti su un piano diverso, automaticamente sei tu che gestisci il gioco, perché sottrai all’altra parte la possibilità di sfidarti.

 In questo modo, inoltre, non corri il rischio di diventare una persona nociva a tua volta.

Persone tossiche

6. Il criticone

Non è affatto bello sentirsi insultati. Le critiche non costruttive, possono ferire nel profondo. Chi critica abitualmente, è sempre pronto a costellare di giudizi negativi e distruttivi gli altri.

E’ una persona molto nociva che non è mai contenta degli altri e prima di tutto non lo è di se stessa.

COME GESTIRE IL CRITICONE

Impara a prenderti cura di te e a reagire correttamente. Quando qualcuno prova a buttarti giù, affronta la situazione senza però reagire d’impulso. Una reazione impulsiva ti farà abbassare al suo stesso livello.

La cosa migliore che puoi fare è ignoralo. Eviterai così di buttare via il tuo tempo e le tue energie per qualcuno che non ne vale la pena. Ricorda che ci sono situazioni in cui, il silenzio è l’arma migliore.

Quando ignori una persona che ti insulta, non fai altro che negarle il piacere di ottenere considerazione e attenzione da parte tua. Quindi, comportati come se non ti avesse detto niente.

Continua a fare quello che stavi facendo senza nemmeno degnarla di uno sguardo.

Prenditi cura di te e del tuo benessere

Nella vita, può capitare di avere intorno a noi diverse persone tossiche. Imparare a gestirle in modo efficace e saperci distanziare, quando è necessario, è fondamentale.

Una cosa che tuttavia non dobbiamo mai perdere di vista, neanche per un istante, è il legame tra autostima e capacità di gestire le persone tossiche.

Accrescere l’autostima, ci permetterà di distanziarci in modo efficace, da coloro che ci fanno del male.

Se non dedichiamo le nostre energie per trovare il nostro benessere, ci risulterà difficile scegliere di relazionarci a persone positive.

Più riusciremo a sentirci allineati con noi stessi, maggiore sarà la nostra capacità di gestire  in modo efficace le nostre relazioni interpersonali.

Nella tua vita hai a che fare con persone di questo tipo? Come ti comporti?

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Dott.ssa Anna Maria Pisanello
Dott.ssa Anna Maria Pisanello

Dott.ssa Anna Maria Pisanello Psicologo-Psicoterapeuta a indirizzo Psicodinamico e Ipnoterapeuta. Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Veneto col Numero 11348 Svolgo la libera professione come Psicologo Psicoterapeuta e Ipnoterapeuta a Thiene Vicenza. Sono specializzata in Psicoterapia Psicodinamica e Ipnoterapia. Da oltre 29 anni metto le mie competenze al servizio delle persone che seguo, sostenendole nel loro percorso di vita e di crescita personale come Psicologo a Thiene, ma anche Psicoterapeuta, Ipnoterapeuta e Operatore di Training Autogeno. Fornisco Consulenza Psicologica e Psicoterapia per ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi delle relazioni, bassa autostima, crisi di coppia. Ricevo nel mio Studio di Psicologia e Psicoterapia a Thiene Vicenza, Galleria Garibaldi, 35. Come Psicologo Psicoterapeuta lavoro con le persone, per aiutarle a prendere maggiore consapevolezza delle proprie percezioni e modificare la propria prospettiva quando serve. Le aiuto a gestire l’ansia, le emozioni e quindi i comportamenti disfunzionali, che portano a sofferenza. Ognuno di noi va bene così com'è. Tuttavia certe volte, possiamo decidere di cambiare l'approccio che abbiamo alla vita, per sentirci più felici e stare meglio. In quanto Psicologo Psicoterapeuta aiuto le persone a trovare le più adeguate alternative al proprio sentire e agire per potersi sentire più libere, veramente libere di scegliere.

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